Equigomma

Equitation Technofitness: la Palestra di equitazione di Jorge H. C. Almeida

Da oggi i cavalieri di ogni livello possono apprendere correttamente e perfezionare posture, movimenti e tecniche alla base di una Equitazione consapevole - dai più semplici ai più complessi - nel proprio centro ippico o in casa, prima di riprodurli in sella

equitador_almeida.jpg
Un modello di Equitador, l'unico simulatore al mondo a essere azionato dagli impulsi trasmessi dal cavaliere. tavola_magica_1.jpg
La tavola Magica, attrezzo per acquisire la postura in equilibrio e, successivamente, per acquisire l'equilibrio in movimento. L'abbinamento ad altri attrezzi permette di eseguire un'infinità di esercizi. souplesse_1.jpg
La pedana con gradino mobile Souplesse per sbloccare le articolazioni delle gambe e per apprendere le tre corrette posture: dressage, salto e corsa. bastoni_magici(1).jpg
Un esercizio con i Bastoni Magici eseguito in associazione con la Tavola Magica.

 

La palestra di Equitazione “Equitation Technofitness” è frutto di quarant’anni di studio del tecnico internazionale di equitazione e corse Jorge H. C. Almeida, inventore dei simulatori Equitador ®. I simulatori Equitador sono gli unici al mondo a essere azionati dagli impulsi trasmessi dal cavaliere – e non da un motore – esattamente come un cavallo vero. Docente in scienze motorie equestri, Almeida ha appena messo a punto nuovi attrezzi per l’apprendimento della “Equitazione consapevole”, in attesa di presentare ufficialmente il nuovo modello Equitador “Jump – il simulatore concepito specificamente per risolvere i problemi tecnici del salto ostacoli.

 

La palestra di Equitazione si compone di diversi attrezzi destinati ai centri ippici, come a singoli cavalieri per l’uso a domicilio. Nasce per accompagnare l’evoluzione del cavaliere – dai principianti ai massimi livelli – in tutte le discipline, compresa l’equitazione di campagna. Grazie agli attrezzi della palestra, i cavalieri possono perfezionare le proprie abilità psicofisiche acquisendo il gesto corretto attraverso la ripetizione del movimento.

 

Apprendere le posture, i movimenti e le tecniche corrette, grazie alla ripetizione in assenza di ansia e in tutta sicurezza, è un principio alla base dell’apprendimento delle arti marziali, che Almeida ha applicato all’equitazione.

 

L’obiettivo è costruire un atleta agile, dinamico, elegante e reattivo (tramite lo sviluppo dell’equilibrio e dei riflessi cognitivi) attraverso una combinazione di ginnastiche specifiche. Queste ginnastiche sviluppano i riflessi, potenziano i muscoli che servono per montare a cavallo (in piano e sul salto), aiutano ad acquisire le concatenazioni indispensabili per eseguire correttamente movimenti complessi, per esempio le transizioni di andature, i cambi di galoppo, le appoggiate.

 

Con la Palestra di equitazione, chi non ha la possibilità di montare assiduamente potrà allenarsi a casa nel tempo libero. Ai centri ippici la Palestra dà in più l’opportunità di creare un punto di incontro per tutta la famiglia, dove chi non monta a cavallo può dedicarsi alla fitness.

 

Il programma di lavoro comprende – oltre a una serie di esercizi di ginnastica a corpo libero, sia in posizione orizzontale che verticale, con e senza sottofondo musicale – anche gli esercizi con gli attrezzi, come la “Tavola Magica”, la pedana con gradino mobile “Souplesse”, i “Bastoni Magici”, i diversi tipi di corda e altri strumenti di prossima uscita. Tutti gli attrezzi sono studiati per lavorare nella massima sicurezza, per esempio grazie all’impiego di speciali superfici in gomma che garantiscono un’esecuzione ottimale degli esercizi.

 

Nota Jorge Almeida: “Ancora oggi gli allievi trascorrono una vita in sella passando da una frustrazione all’altra perché i metodi di insegnamento e di apprendimento sono rimasti a un secolo fa. Per questo si ricorre agli psicologi dello sport e al mental coaching, soluzioni utili che però non risolvono il problema alla radice: e infatti vediamo che ogni volta che un cavaliere passa a un livello più impegnativo, ci arriva mentalmente e fisicamente impreparato, e il risultato sono i tanti cavalieri maldestri. La mia palestra – al pari dei simulatori Equitador – si basa sul principio che ogni singolo movimento va appreso correttamente e correttamente interiorizzato attraverso la ripetizione prima di riprodurlo in sella. Molti istruttori dicono che a montare a cavallo di impara montando, ma trascurano il fatto che tante sfumature tecniche sfuggono facilmente anche all’occhio più esperto. Un problema che la preparazione nella palestra di Equitazione risolve – in quanto ogni singola imperfezione può essere facilmente individuata e corretta dall’istruttore, il che rende anche più efficace la relazione fra allievo e maestro.

 

“Per quanto riguarda i cavalieri di alto livello, oggi l’agonismo è sempre più spettacolo: il successo dipende ormai da piccole sfumature tecniche – pensiamo all’espressività artistica nel dressage o al salto ostacoli, dove per vincere sono decisivi pure i decimi di secondo. Per gli atleti di punta è già disponibile Equitador “Olimpico” per il dressage, e presto sarà in vendita il modello “Jump” per gli ostacolisti.

 

“Tornado alla Palestra, aggiungo che il mio programma di lavoro ha risultati impressionanti anche in termini di fitness. Ma soprattutto – per quanto riguarda gli  agonisti – il risultato di questo sistema di preparazione porta i cavalieri a una visione totalmente diversa dell’equitazione grazie all’aumento della percezione di sé e delle capacità psicofisiche, fondamenti indispensabili per l’equitazione sportiva. Infatti la mia Palestra mette in grado i cavalieri atleti di colmare le lacune causate dalle esperienze negative memorizzate che ne bloccano la crescita. Senza una base tecnica – corretta e completa – il concetto di padronanza del cavallo, sicurezza di sé, determinazione, autorevolezza, reattività, rimangono solo un’illusione alla quale nessuna forma di mental coaching o di metodo addestrativo possono rimediare.

 

“Il mio sistema di preparazione parte, ed è basato, sull’autocontrollo di sé ottenuto attraverso una serie di formule – le ho chiamate i ‘Codici Almeida' – che consentono la predisposizione ideale a qualunque azione o esercizio si debba fare, già dall’inizio del programma di lavoro; il che permette di apprendere e di riuscire con efficacia e molto più rapidamente. Il mio metodo è un sistema vivente: accompagna il cavaliere lungo tutta la sua crescita, in tutte le discipline, a tutti i livelli – in quanto fa evolvere le capacità psicofisiche e percettive, oltre alla capacità di adattamento. Avete presente quei cavalieri che sono in grado di montare bene solo quel tipo di cavallo?…”