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L'ATTREZZATURA DEL MANISCALCO
Quella del maniscalco è una professione che presuppone
notevoli capacità e conoscenze oltre a richiedere l'impiego
di un notevole numero di strumenti; infatti il furgone di
un maniscalco sembra una vera e propria officina.
Gli "attrezzi" di
base del maniscalco sono: "coltellaccio"
e "martello di gomma dura"
per ribattere i chiodi della ferratura precedente, una "tenaglia"
per rimuovere il ferro vecchio, una serie di "tenaglie"
per accorciare l'unghia, dei "coltelli
inglesi" o "sgorbiette"
che sono delle lame ricurve atte ad asportare piccole zone
di unghia in eccesso, "l'incastro"
che ha la stessa funzione dei coltelli inglesi, una serie
di "raspe" per il
pareggio del piede, "l'incudine"
per apportare le giuste variazioni al ferro, "martelli,
lime, puntoni metallici" per la lavorazione del
ferro sia a caldo che a freddo, un piccolo "forno
a gas" (oggi non si usa più la vecchia
"tramoggia") per riscaldare il ferro o le barre
da cui forgiare il ferro stesso, varie misure di chiodi per
le varie misure di ferri, "l'incastrino"
per creare l'opportuna sede alla punta dei chiodi quando viene
ribattuta e la "pinza a coccodrillo"
che si usa per tirare i chiodi. Ci sono poi diversi altri
attrezzi come trapano, filettatrice,
morsetti, saldatrice, necessari per agevolare il lavoro
del maniscalco.
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