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Presentata al Salone d'onore del CONI la tappa romana del Longines Global Champions Tour

Evento in calendario allo Stadio dei Marmi dall'8 all'11 settembre

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Nella foto © Stefano Grasso/LGCT: Un momento della presentazione al Salone d'onore

Dopo il debutto romano nel 2015, da giovedì 8 a domenica 11 settembre va in scena allo Stadio dei Marmi ‘Pietro Mennea’ a Roma la seconda edizione del Longines Global Champions Tour, tredicesima tappa del calendario 2016.


Il circuito paragonabile alla Formula 1 del salto ostacoli, ideato dall’olandese Jan Tops, compie undici anni e i numeri parlano chiaro a conferma di un successo crescente. I cavalieri che hanno almeno montato almeno una volta in un Gran Premio tappa del LGCT sono finora 526, di questi 102 sono saliti sul podio dei primi tre posti e 1380 sono stati i cavalli che hanno partecipato.

 
La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta oggi al Foro Italico, nel Salone d’Onore del CONI gremito di ospiti con gli interventi di Giovanni Malagò, Presidente CONI, Franco Chimenti, Presidente CONI Servizi, Vittorio Orlandi, Presidente FISE, Jan Tops, Presidente Longines Global Champions Tour, Eleonora Di Giuseppe, Coordinatrice Tappa Roma LGCT e Marco Danese, Direttore Sportivo del circuito.


Queste le loro dichiarazioni:


Giovanni  Malagò (Presidente del Coni)

“Questo evento è un altro dei prodotti di un vasto ventaglio di iniziative sportive nella nostra città. Ne potrei elencare a decine di svariate e diverse discipline. Lo scorso anno è stata la prima volta che Roma ha ospitato il Longines Global Champions Tour. C’era tanta gente scettica, perplessa e dubbiosa sulla validità di una manifestazione del genere ma poi la risposta del campo, come sempre, ha dato i risultati che gli organizzatori e le istituzioni impegnate auspicavano e credevano.


Vero, c’è stato qualche disservizio e problemi ma abbiamo lavorato per migliorarci. Non siamo forse i migliori ma siamo tra i migliori. Manifestazioni come queste non solo hanno una valenza sportiva ma sono di traino a tutte le altre attività di natura economica: l’indotto è un bene per tutte le categorie di servizi della capitale. Insomma il Longines Global Champions Tour è stata una scommessa per tutti, Coni, Coni Servizi, Federazione e questa scommessa è già stata vinta”.  



Franco Chimenti (Presidente Coni Servizi)

“Io penso che se Roma si appresta a ospitare per il secondo anno di fila il LGCT questo lo si deve alla straordinaria competenza e preparazione organizzativa di Jan Tops e del Presidente della FISE Vittorio Orlandi. Ricordo un aneddoto. Lo scorso anno eravamo proprio qui al Coni in occasione dell’assegnazione della Rider Cup di Golf in Italiano.


Ebbene allo stadio dei Marmi si stava svolgendo proprio il Global Champions Tour. Uscendo dal palazzo la delegazione internazionale di golf rimase stupita e sorpresa nel vedere all’opera cavalli e cavalieri. Vollero assistere per un po’ all’evento. Ecco, non esagero se dico che forse la Rider Cup deve qualcosa anche al Global Champions Tour. E poi sono ancora più felice perché subito dopo Rio siamo già pronti a rituffarci in un grande evento internazionale”.
 


Vittorio Orlandi (Presidente Fise)

“Un evento di grande prestigio grazie a Tops che è un super organizzatore e che fa solo del bene al nostro sport. Dobbiamo ringraziare il Longines Global Champions Tour che, ponendosi con il suo successo organizzativo come differente punto di riferimento rispetto al concorso ippico di Piazza di Siena, ha stimolato una programmazione dello CSIO di Roma 2016 e spronato la realizzazione di molte migliorie rispetto al passato.


Per fare bene la famiglia deve essere unica e unita, tutto questo insieme al Coni, al Presidente Malagò che ci ha sempre sostenuto. Per l’equitazione italiana è un grosso vanto far parte di questo circuito e Roma deve gioire di avere nello stesso anno due manifestazioni internazionali di assoluto livello che sono sorelle e non certo antagoniste”.



Jan Tops (Fondatore e Presidente Longines Global Champions Tour)

“So bene cosa significa organizzare nelle varie città che ci ospitano un evento di questo livello, le difficoltà e l’impegno totale di chi è chiamato ad assicurare la migliore riuscita. Ma le premesse che ho potuto constatare a Roma mi sembrano delle migliori. Per questo motivo mi preme ringraziare il Coni, Coni Servizi e la Federazione Italiana Sport Equestri per quello che riescono a dare.


Siamo soddisfatti del nostro lavoro e quest’anno abbiamo apportato dopo dieci anni una novità sostanziale con l’inserimento nel programma della Global Champions League, formula di gara a squadre con top rider di diverse nazionalità competere sotto i colori dello stesso team (la squadra italiana è la Roma Gladiator, ndr).


Abbiamo pensato a questa formula per arricchire il programma con una gara ad alto contenuto emotivo e di enorme suspense. Difficile fino all’ultima tappa individuare la squadra vincente. Il pubblico ha dimostrato di gradire molto questa formula nuova e direi rivoluzionaria nel panorama di questa disciplina”.
 


Eleonora Di Giuseppe (coordinatrice della tappa romana del Longines Global Champions Tour)

“L’allestimento dello stadio è la conferma del progetto 2015 nel rispetto storico e architettonico di tutta l’area. Anche quest’anno abbiamo optato per l’ingresso gratuito per tutte le quattro giornate di gara, con un maggior numero di posti nella tribuna pubblico e una copertura studiata per garantire al massimo una ottima visibilità del campo gara anche a coloro che siederanno nelle gradinate. Ampliate anche le aree degli espositori, della ristorazione, della tribuna istituzioni, degli sponsor.


Non mancherà certo il villaggio commerciale con apertura fino alle 23.30 con tanto di happy hour con musica dal vivo. Non potevamo tralasciare l’aspetto sociale con un’ampia area dedicata a Pony e Bimbi con attività programmate per i diversamente abili. Spettacoli attesissimi al di fuori del programma sportivo i Caroselli dei ragazzi di Villa Buon Respiro e del Lancieri di Montebello, venerdì, e, novità di quest’anno, il Carosello del 4° Reggimento Carabinieri, domenica in chiusura".



Marco Danese (Direttore sportivo del circuito internazionale)

“Quattro giornate di gara con il Gran Premio sabato e domenica la  Champions League. E a tre tappe dalla fine tutti i giochi sono ancora da fare. Anche nella gara a squadre dove la Rome Gladiator è quarta ma insomma, con possibilità di fare un salto di qualità.


A Roma per la squadra italiana monteranno la statunitense Laura Kraut e l’inglese Laura Renwick. Abbiamo naturalmente apportato migliorie rispetto al debutto del 2015 innanzitutto con il potenziamento dell’assistenza veterinaria, una struttura di eccellenza assoluta nel panorama internazionale.


Molta cura e attenzione abbiamo poi posto nella cura e nella tutela della pista di atletica dello stadio.  Per ciò che riguarda i cavalieri azzurri oltre agli aventi diritto per posizione nel Ranking, l’agente scelto Emanuele Gaudiano e Piergiorgio Bucci, la Fise ha convocato il 1° aviere scelto Emilio Bicocchi, Gianni Govoni, Juan Carlos Garcia e l’appuntato scelto Bruno Chimirri. Il nominativo di un quinto azzurro dovrà essere comunicato dalla FISE. Per i colori italiani ci sarà anche il giovane Alberto Zorzi grazie ad una wild card del Comitato Organizzatore”.

Redazione
Fonte: F.I.S.E. - Federazione Italiana Sport Equestri

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