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LONGINES GLOBAL CHAMPIONS TOUR GRAND PRIX: A ROMA VINCE HARRIE SMOLDERS

LONGINES GLOBAL CHAMPIONS TOUR GRAND PRIX: A ROMA VINCE HARRIE SMOLDERS

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Non ha deluso le aspettative il Gran Premio della tappa di Roma - Longines Global Champions Tour. Il pubblico, già numerosissimo ieri pomeriggio per seguire la gara più importante del concorso romano, poi interrotta a causa del maltempo, stamattina ha di nuovo gremito le tribune dello Stadio dei Marmi ‘Pietro Mennea’. Una competizione avvincente fino alle battute finali. Dopo due selettive manche, sette sono infatti stati in binomi giunti barrage e tra questi il migliore è stato l’olandese Harrie Smolders capace, in sella al suo Don VHP Z, di un terzo percorso netto nel tempo di 33.11 secondi.

Per il 36 enne Smolders, tra l’altro reduce dalle Olimpiadi di Rio de Janeiro, si tratta della seconda vittoria in un gran Premio del LGCT dopo quella di Shanghai dello scorso anno. In questa stagione, invece, sempre con Don VHP Z si era piazzato al secondo posto ad Amburgo.
Piazza d’onore per il francese Simon Delestre, ultimo a scendere in campo con Chesall Zimequest. Terzo percorso netto anche per lui ma un responso cronometrico più alto (34.00 secondi).
Ancora l’Olanda sul podio con Maikel van der Vleuten che, primo a misurarsi sul barrage tracciato dallo chef de piste Uliano Vezzani, con VDL Groep Arera C, ha chiuso nel tempo di 34.07 secondi.

 

Ottimo quarto posto per Alberto Zorzi anche lui protagonista di tre percorsi netti con Fair Light van't Heike (tempo di 35.15 scondi). Un risultato questo che dopo la terza posizione ottenuta a Valkensward conferma la grande competitività del 27 enne cavaliere padovano, da un anno e mezzo in Olanda dove monta per la scuderia di Jan Tops.
Rolf-Göran Bengtsson e Casall ASK, vincitori lo scorso anno, hanno chiuso in quinta posizione (0/0/0; 35.16) mentre Edwina Tops-Alexander in nona con Caretina de Joter (4/0). Con questo piazzamento il cavaliere svedese ha però scalzato dalla testa della classifica del Longines Global Champions Tour l’amazzone australiana.
Sono stati due gli azzurri che hanno infiammato il pubblico di casa. In barrage, oltre a Zorzi, bella è stata infatti la prova di Piergiorgio Bucci che con Casallo Z è incappato in un errore proprio sull’ultimo ostacolo del barrage. Peccato, anche perché il tempo del binomio azzurro era stato notevole: 33.99 secondi.

Queste le dichiarazioni dei vincitori e dei protagonisti del Gran Premio:
 
HARRIE SMOLDERS
“Sono felicissimo del mio risultato anche se sinceramente non pensavo di poter vincere perché non tutti i barrage sono ideali per questo mio cavallo; sono molto contento di come ha saltato tutti i giri del Gran Premio. Riguardo ai percorsi, sempre straordinario il lavoro di Uliano Vezzani e si conferma ottimale la formula di gara, che prevede un percorso di esercizio il primo giorno, un giorno di pausa e il Gran Premio, permettendo così ai cavalli di restare sempre freschi e in buona forma”.
 
SIMON DELESTRE
“Sono contentissimo del mio cavallo, è veloce, molto rispettoso e sta facendo davvero una stagione straordinaria. In barrage avrei potuto guadagnare tempo tra l’ostacolo numero 1 e il 2 togliendo un tempo ma ho preferito rimettere un tempo, queste per lui sono le prime gare grosse, è ancora giovane e in crescita sportiva”.

 

MAIKEL VAN DER VLEUTEN
“Ero tra i primi a partire in barrage così non ho potuto vedere nessun percorso prima del mio ingresso in campo. Ho cercato di togliere un tempo nelle linee dove si poteva per guadagnare tempo ma conoscendo i binomi che entravano dopo di me sapevo che sarebbe stata dura”.
 
ROLF-GORAN BENGTSSON
“E’ tra il primo e il secondo ostacolo che ho perso tempo allargandomi troppo. Sono comunque soddisfattissimo di come ha saltato Casall”.

ALBERTO ZORZI
Un quarto posto che soddisfa a metà Alberto Zorzi il più giovane dei cavalieri italiani in gara. “Alla vigilia puntavo a entrare tra i primi otto, quindi aver chiuso al quarto posto lo trovo gratificante e mi soddisfa. Poi se penso ai tre netti, a una gara ben condotta in tutte e tre le prove, allora resta un pizzico di rammarico pensando che il podio non era così distante e per un po’ ammetto di averci creduto".
 
JAN TOPS
 “Considerato lo straordinario svolgimento del Gran Premio e le ottime condizioni climatiche di oggi, è stato quasi un bene che ieri sia stato annullato! Molto positive le prestazioni dei cavalieri azzurri e straordinari i percorsi dei primi tre classificati. Bengtsson con questo risultato passa a condurre il Ranking ma manca ancora un appuntamento prima della Finale, tutto è ancora in gioco. Roma è una location eccezionale, il pubblico è straordinario e sostiene non solo i cavalieri italiani ma tutti i binomi dimostrando anche di essere competente. Desidero ringraziare il Coni e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento. ”.
 
ULIANO VEZZANI
“Sono molto contento di come hanno saltato i cavalli che hanno affrontato queste giornate di gara sempre in ottima forma e con energia. Al barrage sono andati sette binomi, quindi il numero giusto per questo tipo di competizione che normalmente ne prevede sei o sette”.

 

LGCT PER I TERREMOTATI

 

La premiazione del Gran Premio del Longines Global Champions Tour di  Roma si è conclusa con una consegna speciale. Grazie alla collaborazione di Chilometro Zero tutti i groom sono stati omaggiati con prodotti gastronomici tipici del Lazio, in particolare della zona di Amatrice. Un piccolo riconoscimento rivolto ai groom, che si prendono cura senza sosta dei cavalli e al tempo stesso un chiaro segno di vicinanza verso chi sta vivendo una vera e propria tragedia nelle zone terremotate.
Hanno premiato Barbara Brune, del comitato LGCT, e Letizia Longo, di Chilometro Zero.
Un’iniziativa che rientra nel piano di solidarietà attivato dalla tappa LGCT capitolina in collaborazione con CAITPR e i Lancieri di Montebello, che hanno caratterizzato in funzione di questa raccolta il loro Carosello. Il progetto di solidarietà si è concretizzata anche in una raccolta fondi diretta e tramite SMS a favore delle popolazioni terremotate.
 
Photo credits © LGCT/S.Grasso
 

 

 

redazione
Fonte: Ufficio Stampa Italia: Equi-Equipe

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