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Ippoterapia: istruzioni per l'uso. Un libro sulle potenzialità terapeutiche del rapporto tra uomo e cavallo

Il testo di Nicoletta Angelini e Federica Marino illustra i diversi aspetti della riabilitazione equestre

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Autrici: Nicoletta Angelini e Federica Marino
Titolo: Ippoterapia: Istruzioni per l'uso. Il modello delle Attività Equestri Integrate
Editore: Equitare

Le istruzioni per l'uso - che Georges Pérec applicava alla vita - riguardano qui la Riabilitazione equestre, e anche chiamarla genericamente ippoterapia è una provocazione: quando l'ippoterapia entra in una rivista di moda per presentare accessori ispirati al mondo del cavallo, significa che il termine ha avuto successo al di fuori del settore sociosanitario, che si è banalizzato. Questo libro cerca di tornare al contenuto etimologico del termine e racconta - prova a raccontare - il senso della terapia con il cavallo a partire dal rapporto storico che lega esseri umani ed esseri equini.
 
Uomo e cavallo, una relazione millenaria che negli ultimi decenni ha assunto nuove forme, che dimostrano non solo la piacevolezza delle frequentazioni "umano-equine", ma anche la loro utilità, quando l'umano è svantaggiato. Il legame profondo tra uomo e cavallo nasce nell'inconscio, cresce nel simbolo, nella storia e nella cultura e trova un senso nuovo nella cosiddetta ippoterapia: termine ormai di moda per una realtà tanto attuale quanto ancora fluida e ricca di interrogativi.
 
Cos'è? A chi è destinata? Perché il cavallo più di altri animali? Come funziona un maneggio? Quali le garanzie minime per le persone e i cavalli coinvolti nell'ippoterapia? E soprattutto: funziona? In che modo? Perché? La risposta è: sì, funziona, grazie a un semplice ingrediente che è forse possibile rintracciare in queste Istruzioni per l'uso. Tutto in una parola, "relazione", un concetto qui illustrato da diversi punti di vista, per un approccio globale alla questione, volutamente poliedrico: etologia, psicoanalisi, benessere animale e aspetti gestionali del settore riabilitativo. Una visione "olistica" per una realtà complessa, che prende forma e senso solo nell'integrazione dei più diversi punti di vista.
 
Questo volume raccoglie le riflessioni e i risultati dell'esperienza più che decennale dell'associazione L'Auriga Onlus. Nata nel 1993 per "favorire, diffondere e praticare tutte le attività al cui centro si ponga in qualsiasi modo il rapporto tra l'uomo e il cavallo", L'Auriga ha dato vita a un Centro di Attività Equestri Integrate in cui si applica quanto qui illustrato, nel rispetto del benessere umano e animale. Colleghi e coterapeuti, uomo e cavallo sono infatti individui diversi ma dotati di pari diritti e dignità e l'uguaglianza nella diversità è alla base delle attività de L'Auriga: una scelta fondante, imprescindibile, faticosa.
 

Redazione

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