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Ippodromo Arcoveggio Bologna: La Befana porta il GP Vittoria nella calza di Vandalo Gio

La stagione 2020 del trotto nazionale ha aperto il suo lungo itinere tra gli ippodromi della penisola con una bella edizione del Gran Premio della Vittoria, tradizionale appuntamento dell’Epifania con l'Arcoveggio festoso teatro di un handicap che ha perso nelle ore successive alla dichiarazione dei partenti la campionessa uscente Talisker Horse, mentre tra i 14 partecipanti, Sharon Gar vestiva i panni della favorita.
 
Primo segnale valido e subito la squalifica per Tarantella Ferm, al comando alla giravolta Star Grif Italia presto sostituita da Vandalo Gio, proiettato in avanti da Francesco Facci che manteneva l’iniziativa nonostante i tentativi esterni dei due compagni di allenamento, Zecchinodoro Fks e Vaniti Bar.
 
Al passaggio e sul rallentamento del battistrada, tentativo al largo di Virtuale e Voyager Grif che costringevano ad una onerosa terza ruota Top Gun America, mentre dalle retrovie ci provava anche Unique Rek, con Sharon Gar ancora di conserva nelle posizioni retrostanti; al mezzo giro conclusivo il leader inscenava la fuga e al suo esterno si profilava Zecchinodoro Fks, che però era soltanto secondo nei confronti di Voyager Grif, Virtuale e una encomiabile Unique Rek, unica a premio tra i penalizzati.
 
 
Raggiante in premiazione Felice Facci, commossa Rebecca Dami, la proprietaria del sei anni e consorte del talentuoso driver di scuola toscana, mentre il sorprendente arrivo della contesa, abbinata alla tqq di giornata, ha generato una quota tris di oltre 1700 euro rimandando di 24 ore il tentativo di indovinare le scommesse più redditizie, mentre la media chilometro fatta registrare dal vincitore è stata di 1.15.6.
 
Sotto l’assolato e limpido cielo del primo pomeriggio sono scesi in pista i protagonisti dell’ouverture, uno stringato quanto qualitativo miglio per i neo tre anni nel quale lo stimato Buzz Stecca rivestiva ruolo di favorito in coabitazione con Benito Roc, entrambi in possesso di una consistente “carta” agonistica.
 
L’atteso match è sfumato già  in partenza con l’errore di Buzz che ha favorito un comodo coast to coast di Benito Roc, il quale però nelle fasi cruciali ha perso mordente finendo preda di Blade Wise As e Black in Black, con il vincitore, interpretato da Andreghetti,  accreditato della media di 1.17.5.
Poi, gentlemen ed eccellenti anziani sulla breve distanza in una prova contraddistinta da estremo equilibrio, sfida vissuta sul match a suon di parziali tra gli attesi Un Noir e Zippo Bi, diatriba risolta però da un imparabile volo dalle retrovie dell’estremo outsider Victory Rù Trebì, guidato con fiducia da Lucia Pasqualini che in 1.15.9 ha beffato Un Noir a sua volta pericolosamente avvicinato dal trascurato Velox Mail.  
 
 
L’asticella volgeva verso l’apice qualitativo già alla terza corsa, miglio in rosa per quattro anni con Arrow Wf in box per febbre e tre giumente a disputarsi il ruolo di favorite e la pista a premiare la tenacia della leader Adel Dei Veltri, brillante nel respingere al via una spenta Antelope Gar, di irretire i tentativi lungo il percorso di Afrodite Grif e di sfuggire in dirittura al forcing di Aphrodite Bi, vincendo in 1.14.5 sotto la regia di un ispirato Roberto Vecchione, mentre Afrodite Grif si è dovuta accontentare del terzo posto.
 
Folla in pista alla quarta corsa, miglio che vedeva il ritorno in scena dei tre anni tutti alla ricerca del primo successo in carriera, pletora di rotture e cinque i superstiti con il favorito Borg Grif ad inscenare fuga decisiva che ha portato il giovane allievo di Alessandro Gocciadoro ad un franco primo piano in  1.15.8 su Baaria Ama e Bea Del Ronco. Prestigiosi esponenti della leva 2016 si sono sfidati alla quinta corsa con il secondo arrivato del Derby e del Gran Premio Orsi Mangelli, Amopn You Sm, brillante vincitore nelle mani del suo driver abituale sancendo il rientro dal primo novembre con uno squillante 1.13.0 che gli ha permesso di dominare su All Of Ost, penalizzato da sfortunate evenienze tattiche, come sulla compagna di training Alaska Gams, anch’essa alla ricomparsa ma dal 27 ottobre.
 
 
Arrivo a fruste alzate nell’handicap sulla distanza maratona dei 2460 metri, primi e secondi i due inquilini del primo nastro, Van Helsing Font, che aveva condotto sin dal via e Rouen  Peste Tft, autrice di finish incisivo grazie al quale ha apparigliato l’allievo di Maurizio Cheli con la media di 1.16.0 ad accomunare entrambi i soggetti, terzo posto per una brillante Tyl Etoile, flop per Visa As e delusione per i sostenitori di Unica Cagemar.
 
 
Ritirato l’atteso Victorious Men nel miglio posto come settima gara, altro arrivo ricco di pathos tra il favorito Vae Victis Club e un sontuoso Vernissage Grif, che è dovuto soccombere di pochissimo all’avversario  guidato con fiducia da Roberto Vecchione per il training di Manuele Matteini, mentre Uno Italia ha completato il podio non lontano dai duellanti che hanno fatto registrare la media chilometrica di 1.12.7.
 
Chiusura con i 5 e 6 anni impegnati in un miglio ricco di potenziali protagonisti e contrassegnato dal percorso all’avanguardia messo in scena dall’ospite Zio Robi Spritz, inviato di Andrea Sarzetto e guidato da Andrea Farolfi che dopo aver respinto Zeus Stecca in partenza si e Maine per gran parte dei due giri di gara, si è dovuto inchinare alla maggior freschezza dell’avversario che ha cosi  regalato il raddoppio ad Alessandro Gocciadoro, nel frangente catch per conto di Michela Racca, vincendo in 1.14.0 mentre Zaffiro Fb ha concluso al terzo posto non lontano dai primi due. 

Redazione


Fonte: Ippodromo Arcoveggio

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