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Il 2019 un anno da record per il Completo azzurro

Che anno il 2019 per il Completo italiano! Un anno pieno di grandissime soddisfazioni a tutti i livelli, dallo sport di vertice, alle attività di promozione che hanno visto il Dipartimento, i tecnici, i selezionatori sempre intenti a raccogliere grandi successi

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Nella foto © FISE/Massimo Argenziano: il Team Italia ai Campionati d'Europa di Luhmühlen
Il fiore all’occhiello della stagione è stato senza ombra di dubbio la qualifica olimpica centrata dalla squadra agli ultimi Campionati Europei della disciplina di Luhmühlen. Ad apporre la firma su questa magistrale impresa è stato il Team Italia guidato dal capo equipe Giacomo Della Chiesa (Selezionatore Katherine Lucheschi) e formato dall’agente delle Fiamme Oro Pietro Roman su Barraduff, dal carabiniere Arianna Schivo su Quefira de l’Ormeau, dal caporale Giovanni Ugolotti su Note Worty e dal 1° aviere scelto Vittoria Panizzon (33^) su Super Cillious.

Certamente un successo importantissimo che ha proiettato la nostra nazionale alle Olimpiadi del Giappone in anticipo. Si, perché i nostri avrebbero avuto “un’altra cartuccia da sparare” nel caso avessero fallito questo obiettivo, ovvero la qualifica attraverso la finale di FEI Eventing Nations Cup. E anche li in questo 2019 gli azzurri del completo, infatti, hanno dimostrato di saper combattere, perché fino alla penultima tappa del circuito hanno dimostrato di essere grandi protagonisti chiudendo e poter agguantare la qualifica anche attraverso la Coppa delle Nazioni, grazie ai grandissimi risultati ottenuti durante la stagione. Sulle sei tappe disputate, con il fondamentale contributo di circa 20 tra cavalieri e amazzoni azzurre, sono stati tre i podi raggiunti: con il secondo posto conquistato in casa nella tappa dei Pratoni del Vivaro, il terzo messo in cassaforte a Cappoquin e la piazza d’onore francese di Le Pin au Aras. Tutti risultati che hanno consentito agli azzurri – a qualifica olimpica ormai comunque conquistata – di chiudere il circuito di Coppa delle nazioni 2019 al secondo posto.
 
Se i senior hanno letteralmente dipinto una stagione davvero indimenticabile, il settore giovanile non è stato certo da meno. Impossibile, infatti, non citare il quarto posto del team azzurro agli ultimi Campionati Europei Pony di Strzegom in Polonia (Camilla Luciani su Camelot Damgaard, Ginevra Grizzetti su Amata di Casal Romito, Martina Guerra su Olympic Lad, Filippo Cinelli du Rododendro Spo del Colle S), ma soprattutto lo scintillante risultato ottenuto dalla giovanissima Camilla Luciani su Camelot, che con una medaglia di bronzo individuale nel Campionato continentale Pony conferma l’ottimo stato di forma della disciplina a livello giovanile.
 
Se l’attività agonistica ha dato ottimi risultati sul campo anche la promozione della disciplina ha fatto registrare un segno positivo nel 2019, grazie a iniziative come il Pratoni Summer Camp, che ha visto circa 350 presenze oppure con l’introduzione del Campionato Italiano Welcome durante i Campionati Club di Cervia. Eventi e attività che hanno fatto superare il numero di 5000 partenti nelle manifestazioni di Completo in Italia nello scorso anno. Risultati, numeri e iniziative che fanno certamente ben sperare per un 2020 che, tutti ci auguriamo, regali ancora grandi soddisfazioni alla disciplina.

Redazione


Fonte: FISE: Federazione Italiana Sport Equestri

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